
il LUOGO:
Al confine tra Maiori e Minori, a monte della Strada Amalfitana che va da Vietri a Positano, in corrispondenza del Porto di Maiori, in una Grotta Naturale, vi sono i resti della Cappella dell’Annunziata.
La Grotta non è aperta al pubblico, perché, davanti ad essa, c’è un Parcheggio, il Parcheggio ‘La Grotta’.
la STORIA-1:

La Grotta dell’Annunziata, prima della costruzione della Strada Amalfitana, era accessibile direttamente dalla spiaggia.
Secondo tradizione, pare che essa sia stata aperta da una scossa di terremoto, nel 1119.
La Grotta fu, per secoli, riparo di imbarcazioni: ospitava anche la gondola dei Nobili Mezzacapo.
IMMAGINE TRATTA da ‘ITINERARI NASCOSTI di MAIORI’
ISTITUTO TECNICO per il TURISMO, 2005
Alcuni suoi ambienti, forse, svolgevano pure la funzione di ricovero per viandanti, mendicanti e, probabilmente, malati.
Dalla Grotta principale, è possibile arrivare a uno specchio d’acqua ‘dolce’, proveniente da condotto carsico.
Il particolare ambiente naturale è descritto dal viaggiatore inglese Swinburne, che fu a Maiori nel 1777:
“Vicino Maiori c’è un’ampia caverna ricca di stalattiti le quali essendo cadute dalla volta sono state sballottate dalle onde fino a renderle lisce e arrotondate: esse sono di un bianco come il latte e ben lucidate, e sembrano le solidificazioni chiamate Confetti di Tivoli.”

